Istituto Tecnico Industriale Statale

"Odone Belluzzi"

Via G.D.Cassini, 3 – 40133 Bologna

Tel.051561202 - Fax 051563656

e-mail: belluzzi@scuole.bo.it


linee FFSS e ATC che arrivano presso la scuola:

La sede di Via Cassini è collegata direttamente da corse speciali ATC con orari in corrispondenza dell’inizio e della fine delle lezioni, alla Stazione FFSS, all’Autostazione, Ospedale Maggiore, Borgo Panigale, S.Viola.

Corse ordinarie con le localita’ di Bazzano, Calderino, Casalecchio di Reno, Ceretolo, Sasso Marconi, Granarolo, San Lazzaro di Savena e naturalmente con tutte le località intermedie.

Linee urbane: 14, 20C, 21, 36

Linee azzurre: 89, 92, 93, 94

servizi offerti agli studenti:

Bar/Mensa;

possibilità di usare spazi pomeridiani per studio collettivo ed attività di recupero;

attività di teatro, musica e cinema;

biblioteca ed audiovisivi;

attività sportiva pomeridiana.
 
 

¬¬¬

Istituto Tecnico Industriale Statale

"Odone Belluzzi"

tipo di corso MECCANICA

Dopo il biennio comune si studiano principalmente le discipline Tecnico-Scientifiche: MECCANICA APPLICATA E MACCHINE, TECNOLOGIA MECCANICA, DISEGNO - PROGETTAZIONE - ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE, SISTEMI E AUTOMAZIONE, adeguatamente supportate dallo studio della MATEMATICA e dalle DISCIPLINE UMANISTICHE.

Titolo di studio rilasciato in uscita PERITO INDUSTRIALE CAPOTECNICO

Profilo professionale e sbocchi lavorativi in uscita:

Alle tradizionali competenze relative ai materiali, alle tecnologie, alla progettazione, alla organizzazione della produzione e al controllo di qualità, si sono aggiunte la robotica, le macchine automatiche computerizzate e dosi via via più massicce di informatica applicata: il Perito Meccanico progetta, disegna e imposta il ciclo produttivo al computer.

La preparazione tecnico scientifica permette agevolmente e in breve tempo l’inserimento nella struttura produttiva del territorio, come Quadro o, una volta espletati due anni di praticantato, come Libero Professionista.

Parimenti, il diploma permette l’accesso a corsi post-diploma oltre, ovviamente, a qualunque corso di laurea, con preferenza per le lauree a carattere scientifico, come, ad esempio, Ingegneria.

Quadro orario settimanale - Meccanica
 
materie

anno

II 

anno

III 

anno

IV 

anno

anno

BIOLOGIA
-
3
     
DIRITTO ED ECONOMIA
2
2
     
CHIMICA E LABORATORIO
3(2)
3(2)
     
FISICA E LABORATORIO
4(2)
4(2)
     
GEOGRAFIA
3
-
     
SCIENZE DELLA TERRA
3
-
     
TECNOLOGIA E DISEGNO
3(2)
6(3)
     
ITALIANO
5
5
3
3
3
STORIA
2
2
2
2
2
LINGUA STRANIERA
3
3
3
3
2
MATEMATICA
5(2)
5(2)
4(1)
3(1)
3(1)
EDUCAZIONE FISICA
2
2
2
2
2
RELIGIONE/ATT. ALT.
1
1
1
1
1
MECCANICA APPL.TA E MACCHINE A FLUIDO    
6(2)
5(2)
5
TECNOLOGIA MECCANICA ED ESERCITAZIONI    
5(5)
6(6)
6(6)
DISEGNO, PROG.NE ED ORGANIZ. INDUSTR.    
4
5(1)
6(2)
SISTEMI ED AUTOMAZIONE IND.LE    
6(3)
4(3)
4(3)
ECONOMIA IND.LE E DIRITTO      
2
2
Totale ore della settimana
36(8)
36(9)
36(11)
36(13)
36(12)

Tra parentesi le ore di laboratorio in compresenza

Redazione a cura di: Ing. Stefano Marchetti

Istituto Tecnico Industriale Statale

"Odone Belluzzi"

tipo di corso ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE

Dopo il biennio comune si studiano principalmente le discipline Tecnico-Scientifiche, ELETTROTECNICA, ELETTRONICA, SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI, IMPIANTI ELETTRICI, TECNOLOGIA-DISEGNO-PROGETTAZIONE, adeguatamente supportate dallo studio della MATEMATICA e dalle DISCIPLINE UMANISTICHE.

Titolo di studio rilasciato in uscita PERITO INDUSTRIALE CAPOTECNICO

Profilo professionale e sbocchi lavorativi in uscita

La preparazione acquisita permette di analizzare le caratteristiche funzionali dei sistemi, anche complessi, di generazione, conversione, trasporto e utilizzazione dell’energia elettrica. E’ tecnico che partecipa al progetto, al collaudo alla gestione ed al controllo dei sistemi elettrici, valutando la componentistica attuale, con particolare riferimento ai dispositivi per l’automazione, alle reti elettriche lineari e non lineari.

Si trova impiego principalmente nel settore dell’impiantistica e delle costruzioni elettromeccaniche, della produzione di piccole apparecchiature di automazione ed anche nella produzione e distri-buzione dell’energia elettrica. Esistono buone possibilità di lavoro autonomo sia come piccolo imprenditore o libero profes-sionista, sia di impiego in piccole, medie e grandi aziende di tipo industriale (Sabiem, Sasib, Calzoni etc.), dei servizi ( ENEL, PPTT, etc.) ed in ogni realtà produttiva inerente all’elettrotecnica industriale e all’automazione del comprensorio bolognese e provinciale. Un buon numero di diplomati inoltre si iscrive all’Università con ottime possibilità nelle discipline tecnico-scientifiche. Diffusi e professionalizzanti sono anche i corsi post-diploma a cui il perito può accedere e che offrono un successivo specifico inserimento nel mondo del lavoro.

Quadro orario settimanale – Elettrotecnica e Automazione
 
materie
I anno
II anno
III anno
IV anno
V anno
BIOLOGIA
-
3
     
DIRITTO ED ECONOMIA
2
2
     
CHIMICA E LABORATORIO
3(2)
3(2)
     
FISICA E LABORATORIO
4(2)
4(2)
     
GEOGRAFIA
3
-
     
SCIENZE DELLA TERRA
3
-
     
TECNOLOGIA E DISEGNO
3(2)
6(3)
     
ITALIANO
5
5
3
3
3
STORIA
2
2
2
2
2
LINGUA STRANIERA
3
3
3
3
2
MATEMATICA
5(2)
5(2)
4
3
3
EDUCAZIONE FISICA
2
2
2
2
2
RELIGIONE/ATT. ALT.
1
1
1
1
1
MECCANICA E MACCHINE    
3
   
ELETTROTECNICA    
6(3)
5(3)
6(3)
ELETTRONICA    
4(2)
3
 
SISTEMI ELETTRICI AUTOMATICI    
4(2)
4(2)
5(3)
IMPIANTI ELETTRICI      
3
5
TECNOLOGIE ELETTRICHE DISEGNO E PROGETT.NE    
4(3)
5(4)
5(4)
ECONOMIA INDUSTRIALE E DIRITTO      
2
2
Totale ore della settimana
36(8)
36(9)
36(10)
36(9)
36(10)

Tra parentesi le ore di laboratorio in compresenza

Redazione a cura di: Prof. Giancarlo Tinarelli

Istituto Tecnico Industriale Statale

"Odone Belluzzi"

tipo di corso ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

Dopo il biennio comune si studiano principalmente le discipline Tecnico-Scientifiche:

ELETTRONICA, ELETTROTECNICA, SISTEMI AUTOMATICI, TELECOMUNICAZIONI, TECNOLOGIA-DISEGNO-PROGETTAZIONE, adeguatamente supportate dallo studio della MATEMATICA e dalle DISCIPLINE UMANISTICHE.

Il perito in elettronica e telecomunicazioni è un tecnico capace di interpretare globalmente le problematiche produttive, gestionali e commerciali d’azienda. Può inserirsi, quindi, con grande profitto in realtà produttive e tecnologiche molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione; per questo, oltre che essere in grado di partecipare attivamente al lavoro di gruppo, egli acquisisce durante il corso degli studi gli elementi necessari per analizzare ed utilizzare, autonomamente, nuovi strumenti tecnologici ed informatici. Inoltre, è in grado di documentare e comunicare, anche con presentazioni di tipo multimediale, gli aspetti tecnici del lavoro nel rispetto della normativa vigente.

Nel corso della specializzazione, caratterizzata da un elevato numero di ore di laboratorio, acquisisce competenze di analisi e sintesi di reti elettriche, sistemi di generazione, elaborazione e trasmissione di suoni, immagini e dati e circuiti elettronici per controlli automatici ed, in generale, al termine del percorso formativo, possiede capacità di progettazione, realizzazione, collaudo, manutenzione e valutazione economica di sistemi elettronici. Il titolo di studio, così ottenuto, consente di svolgere la libera professione (previo tirocinio nei termini della normativa vigente) o di inserirsi in piccole, medie e grandi aziende di tipo industriale (Datalogic, Sasib, Marposs, GD, Cesab, Calzoni etc.), dei servizi (Telecom, Omnitel, ENEL, PPTT, Banche, etc.) ed in ogni realtà produttiva inerente all’elettronica industriale, delle telecomunicazioni, o che utilizzi impianti automatizzati, o addirittura di tipo commerciale. Un buon numero di diplomati, inoltre, si iscrive all’Università in diverse facoltà (il titolo dà accesso a tutte), anche se risultano più consone alla preparazione di base, quelle tecnico-scientifiche. Diffusi e professionalizzanti sono anche i corsi post-diploma a cui il perito può accedere (gestiti da diversi enti anche in collaborazione con lo stesso ITIS Belluzzi), che offrono un successivo specifico inserimento nel mondo del lavoro.

Quadro orario settimanale – Elettronica e Telecomunicazione
 
materie
I anno
II anno
III anno
IV anno
V anno
BIOLOGIA
-
3
     
DIRITTO ED ECONOMIA
2
2
     
CHIMICA E LABORATORIO
3(2)
3(2)
     
FISICA E LABORATORIO
4(2)
4(2)
     
GEOGRAFIA
3
-
     
SCIENZE DELLA TERRA
3
-
     
TECNOLOGIA E DISEGNO
3(2)
6(3)
     
ITALIANO
5
5
3
3
3
STORIA
2
2
2
2
2
LINGUA STRANIERA
3
3
3
3
2
MATEMATICA
5(2)
5(2)
4
3
3
EDUCAZIONE FISICA
2
2
2
2
2
RELIGIONE/ATT. ALT.
1
1
1
1
1
MECCANICA E MACCHINE    
3
   
ELETTROTECNICA    
6(3)
3
 
ELETTRONICA    
4(2)
5(3)
4(2)
SISTEMI ELETTRONICI AUTOMATICI    
4(2)
4(2)
6(3)
TELECOMUNICAZIONI      
3
6(2)
TECNOLOGIE ELETTRONICHE DISEGNO E PROGET.NE    
4(3)
5(4)
5(4)
ECONOMIA INDUSTRIALE E DIRITTO      
2
2
Totale ore della settimana
36(8)
36(9)
36(10)
36(9)
36(11)

Tra parentesi le ore di laboratorio in compresenza

Redazione a cura di: Prof. Daniele Vegetti

Istituto Tecnico Industriale Statale

"Odone Belluzzi"

tipo di corso INFORMATICA SPERIMENTAZIONE ABACUS

Dopo il biennio comune si studiano principalmente le discipline Tecnico-Scientifiche:

INFORMATICA, SISTEMI DI ELABORAZIONE E TRASMISSIONE DELL’INFORMAZIONE, ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI, STATISTICA E RICERCA OPERATIVA, MATEMATICA adeguatamente supportate dalle DISCIPLINE UMANISTICHE.

Titolo di studio rilasciato in uscita PERITO INDUSTRIALE CAPOTECNICO

Profilo professionale e sbocchi lavorativi in uscita:

Il Perito in Informatica Abacus studia seguendo piani di studio ristrutturati secondo il progetto ministeriale, per poter definire una figura professionale ben configurata, che si distingua nettamente da un qualsiasi utente evoluto.

Infatti, nell'ultimo periodo, si è verificata una sensibile evoluzione nelle tecnologie dell'informazione che ha modificato notevolmente le architetture dei sistemi di elaborazione e dei sistemi operativi.

Si sono definite discipline scientifiche connesse al settore informatico che solo in epoca recente hanno assunto una fisionomia propria.

Si sono diffuse reti locali e geografiche facendo assumere grande risalto ai problemi di trasmissione dei dati.

Il perito in Informatica Abacus, pertanto, oltre a familiarizzare nello sviluppo del software con i diversi sistemi disponibili, compresa l'innovazione tecnica della programmazione orientata agli oggetti, viene decisamente portato ad occuparsi della pianificazione delle risorse informatiche in piccole realtà produttive, della progettazione di sistemi industriali di telecomunicazioni e telematica.

Il perito industriale per l'Informatica Abacus, pertanto, oltre ad una buona preparazione specifica deve essere in grado di:

Il Perito Industriale per l'informatica trova la sua collocazione sia nelle imprese specializzate nella produzione di software, sia in tutte le situazioni in cui la produzione e la gestione del software, il dimensionamento e l'esercizio di sistemi di elaborazione dati siano attività rilevanti indipendentemente dal tipo di applicazione.

In tali ambiti il Perito Informatico potrà:

Quadro orario settimanale – Informatica ABACUS
 
materie

anno

II 

anno

III 

anno

IV

anno

anno

BIOLOGIA
-
3
     
DIRITTO ED ECONOMIA
2
2
     
CHIMICA E LABORATORIO
3(2)
3(2)
     
FISICA E LABORATORIO
4(2)
4(2)
     
GEOGRAFIA
3
-
     
SCIENZE DELLA TERRA
3
-
     
TECNOLOGIA E DISEGNO
3(2)
6(3)
     
ITALIANO
5
5
3
3
3
STORIA
2
2
2
2
2
LINGUA STRANIERA
3
3
3
3
3
MATEMATICA
5(2)
5(2)
6(2)
5(2)
4(2)
EDUCAZIONE FISICA
2
2
2
2
2
RELIGIONE/ATT. ALT.
1
1
1
1
1
ELETTRONICA E TELECOM    
5(3)
5(3)
6(3)
CALCOLO DELLE PROBABILITA’ STATISTICA, RICERCA OPERAT.    
3(1)
3(1)
3(1)
INFORMATICA    
6(3)
6(3)
6(3)
SISTEMI DI OPERAZIONE E TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI    
5(3)
6(3)
6(3)
Totale ore della settimana
36(8)
36(9)
36(12)
36(12)
36(12)

 

Tra parentesi le ore di laboratorio in compresenza

Redazione a cura di: Prof. Duilio Peroni

Istituto Tecnico Industriale Statale

"Odone Belluzzi"

tipo di corso: PROGETTO MINISTERIALE F.A.S.E.: FISICA AMBIENTALE E SANITARIA

Descrizione:Dopo il biennio comune si studiano principalmente le discipline Tecnico-Scinetifiche: FISICA APPLICATA, FISICA AMBIENTALE E SANITARIA, CHIMICA BIO-ORGANICA, CHIMICA AMBIENTALE, SISTEMI E STRUMENTAZIONE, adeguatamente supportate dallo studio della MATEMATICA e dalle DISCIPLINE UMANISTICHE.
 
 
 
 

Titolo di studio rilasciato in uscita PERITO INDUSTRIALE CAPOTECNICO
 
 

Profilo professionale e sbocchi lavorativi in uscita:

  1. Il piano di studi è volto a far acquisire un'ampia cultura di base con particolare attenzione alle tecnologie fisico-chimiche in campo ambientale e sanitario, ai sistemi di acquisizione dati e alle legislazione nazionale e internazionale in tema di ambiente e sicurezza. Affronta le problematiche relative a : clima e microclima, qualità dell'aria, dell'acqua e del suolo, rumore, radiazioni, rifiuti.
La rete di collaborazioni create dalla scuola con Enti ed industrie del territorio ( ARPA, ASL, Provincia, Quartiere, ENEA, CNR, Università, Ciba…) e la partecipazione dell'Istituto a progetti e stages europei contribuiscono alla formazione di figure flessibili ed aperte al nuovo, disponibili al lavoro di gruppo e capaci di affrontare i problemi in maniera sistemica.

Le conoscenze e le abilità acquisite caratterizzano una figura particolarmente versatile di tecnico dell'ambiente e agevolano il proseguimento degli studi in corsi di laurea e laurea breve in Scienze ambientali, naturali, biologiche, geologiche, fisiche e chimiche, Ingegneria e Tecniche farmaceutiche, nonché nei corsi post-diploma in aree congruenti.

  1. Contesto in cui opera: E' una figura professionale in grado di collaborare al miglioramento della qualità dell'ambiente e alla tutela della salute. Può svolgere la propria attività nelle imprese, nei laboratori di analisi pubblici e privati, nelle società di consulenza ambientale, in ARPA, ASL, nelle amministrazioni pubbliche e come libero professionista.
  1. Competenze:

 
 
 
 

Quadro orario settimanale – Fisica F.A.S.E.
 
materie
ore I anno
ore II anno
ore III anno
ore IV anno
ore V anno
BIOLOGIA
-
3
     
DIRITTO ED ECONOMIA
2
2
     
CHIMICA E LABORATORIO
3(2)
3(2)
     
FISICA E LABORATORIO
4(2)
4(2)
     
GEOGRAFIA
3
-
     
SCIENZE DELLA TERRA
3
-
     
TECNOLOGIA E DISEGNO
3(2)
6(3)
     
ITALIANO
5
5
3
3
3
STORIA
2
2
2
2
2
LINGUA STRANIERA
3
3
3
3
2
MATEMATICA
5(2)
5(2)
4
4
3
EDUCAZIONE FISICA
2
2
2
2
2
RELIGIONE/ATT. ALT.
1
1
1
1
1
SISTEMI E STRUMENTAZIONE    
5(3)
5(3)
5(3)
FISICA AMBIENTALE      
4(2)
6(3)
FISICA APPLICATA    
6(2)
4(2)
5(3)
CHIMICA BIORGANICA    
5(2)
   
CHIMICA AMBIENTALE    
5(3)
6(4)
5(3)
DIRITTO AMBIENTALE, LEGISLAZIONE SOCIALE ED ECONOMICA      
2
2
Totale ore della settimana
36(8)
36(9)
36(10)
36(11)
36(12)

Tra parentesi le ore di laboratorio in compresenza

Redazione a cura di: Prof.ssa Vanna Nucciotti

Istituto Tecnico Industriale Statale

"Odone Belluzzi"

tipo di corso: CHIMICA

Dopo il biennio comune si studiano principalmente le discipline Tecnico-scientifiche: CHIMICA FISICA, CHIMICA ORGANICA, BIO-ORGANICA E DELLE FERMENTAZIONI, ANALISI CHIMICA, TECNOLOGIE CHIMICHE, AUTOMAZIONE, adeguatamente supportate dallo studio della MATEMATICA e dalle DISCIPLINE UMANISTICHE.

Titolo di studio rilasciato in uscita: PERITO INDUSTRIALE CAPOTECNICO

Profilo professionale e sbocchi lavorativi in uscita : Gli obiettivi formativi di questo corso sono quelli di creare una figura professionale con le seguenti caratteristiche:

Le competenze del Perito Industriale per l’indirizzo Chimico lo pongono in grado di svolgere le seguenti attività professionali: Un buon numero di diplomati inoltre, si iscrive all’Università in qualunque facoltà anche se risultano più consone alla sua preparazione quelle tecnico-scientifiche.
 
 

Quadro orario settimanale - Chimica
 
materie
ore I anno
ore II anno
ore III anno
ore IV anno
ore V anno
BIOLOGIA
-
3
     
DIRITTO ED ECONOMIA
2
2
     
CHIMICA E LABORATORIO
3(2)
3(2)
     
FISICA E LABORATORIO
4(2)
4(2)
     
GEOGRAFIA
3
-
     
SCIENZE DELLA TERRA
3
-
     
TECNOLOGIA E DISEGNO
3(2)
6(3)
     
ITALIANO
5
5
3
3
3
STORIA
2
2
2
2
2
LINGUA STRANIERA
3
3
3
3
2
MATEMATICA
5(2)
5(2)
4
3
3
EDUCAZIONE FISICA
2
2
2
2
2
RELIGIONE/ATT. ALT.
1
1
1
1
1
CHIMICA FISICA E LAB.    
5(2)
3(1)
3
CHIMICA ORGANICA, 

BIO-ORGANICA, DELLE FERMENTAZIONI E LAB.

   
5(3)
6(3)
3(29
ANALISI CHIMICA, ELABORAZIONE DATI E LAB.    
8(6)
6(4)
8(8)
TECNOLOGIE CHIMICHE INDUSTRIALI, PRINCIPI DI AUTOMAZ. E DI ORGANIZ. AZIEND.LE    
3(2)
5(2)
7(3)
ECONOMIA IND.LE E DIRITTO      
2
2
Totale ore della settimana
36(8)
36(9)
36(13)
36(10)
36(13)

 

Tra parentesi le ore di laboratorio in compresenza

Redazione a cura di: Prof.ssa Stefania Nesi

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